Immagine di profilo di Saverio Aversa
Altre Notizie dell'utente


CINQUE ROSE PER UNA GRANDE SOLITUDINE
Torna in scena a Roma per il terzo anno, uno dei testi più belli di Annibale Ruccello. Forte del successo delle due edizioni precedenti, sarà in scena al Teatro dell’Orologio – Sala Grande, dal 19...



“OMOSESSUALITA’ E MEDIA”, NASCE OSSERVATORIO
Di Saverio Aversa · creato il 14/10/2011 07:21 · vista 960 volte · ALTRO · LAZIO


La settimana scorsa, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata a Roma, si è tenuta una giornata di studio su “Omosessualità e media. Le parole e le immagini contano” a conclusione del “Corso di educazione alle differenze affettive e sessuali” finanziato dalla Provincia e tenutosi a Valmontone nei mesi scorsi. Il programma della giornata e i vari relatori sono stati presentati da Pasquale Quaranta, giornalista e attivista del movimento lgbt, che ha anche annunciato la costituzione dell’OMO, Osservatorio Media e Omosessualità (www.omomedia.it) che ha l’obiettivo di monitorare l’informazione che i media riportano in merito al vissuto delle persone omosessuali. Tra le finalità dell’OMO ci sono la lotta allo stigma omofobico e il diritto del lettore ad un’informazione corretta e non stereotipata o falsata dai pregiudizi. L’Osservatorio ha istituito il premio giornalistico “Penna Arcobaleno” da conferire ai professionisti dell’informazione che si sono distinti per competenza e professionalità rispetto al tema. Sono stati analizzati 327 articoli pubblicati nel 2010 sui quotidiani a più larga diffusione (almeno 100 mila copie al giorno) applicando 5 criteri metodologici: uso di un linguaggio corretto, non discriminatorio, che sia il più inclusivo possibile; ricorso ad una descrizione dei fatti non stigmatizzante né pietistica; capacità di esaltare e promuovere storie positive, legate all’apertura alle differenze a all’accoglienza; aderenza alla realtà dei fatti evitando l’uso di termini impropri; capacità di promuovere un cambiamento culturale più attento e sensibile alle differenze affettive e sessuali. L’omosessualità è stata descritta, nel migliore dei casi, auspicando un cambiamento culturale positivo, alcune volte in modo neutro, ma più spesso stigmatizzante o addirittura pietistico, fino all’uso del sarcasmo o della rappresentazione di un fenomeno patologico. Tre sono stati i vincitori della “Penna Arcobaleno”. Prima è stata Chiara Beghelli, per un articolo apparso su “Il Sole 24 ore” che racconta dell’alta percentuale di politici dichiaratamente omosessuali eletti negli Stati Uniti, testimonianza di un significativo cambiamento culturale e sociale che fornisce un utile strumento di confronto rispetto alla realtà italiana, un invito alla nostra classe politica a superare le ipocrisie e ad avere maggiore apertura verso i temi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Si è aggiudicata il secondo posto Sasha Carnevali, sempre per “Il Sole 24 ore”, con un articolo che ha contato la presenza delle persone omosessuali nei programmi televisivi e messo in risalto sia le etichette discriminanti che le aperture culturali. Il risultato è lo specchio fedele di come la tv rappresenta la comunità lgbt e quanto si fa o meno carico delle sue istanze. Il terzo posto è andato a Michele Ainis per un articolo della “Stampa” che denuncia il vuoto legislativo italiano in merito ai diritti delle persone non eterosessuali e auspica una risposta che soddisfi le richieste.

(condivisa da 1 utente)

Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011