Immagine di profilo di Stirner Felix
Altre Notizie dell'utente


C’è solo la sinistra
Massimo Rossi - Liberazione Tanto è stato già detto sulla manovra del Governo Monti e non occorre professarsi comunisti per definirla odiosamente iniqua, né bisogna aver studiato economia per...



Spartiti tra destra e "sinistra" del regime i posti di viceministri e di sottosegretario
I nuovi governanti sono tutti quadri del sistema capitalistico e delle sue istituzioni Grilli, uomo di Tremonti, nominato viceministro all'economia. Patroni Griffi, capo di gabinetto con Brunetta,...



Appello per l'11 febbraio
AteneinRivolta.org – Coordinamento nazionale dei collettivi Dai Collettivi studenteschi la proposta di uno spezzone contro il Governo Monti e il pagamento del debito, per una commissione di Audit,...



Ripristino dell'ICI e tagli alle pensioni: ecco l'"equità" di Monti
Tra le misure "urgenti" che stanno per essere varate dal governo Aumento dell'età pensionabile per tutti dal 2012 e abolizione di fatto delle pensioni di anzianità. 340 euro in più a famiglia con...



Pd e Sel tifano per Hollande. Dimmi per chi tifi e ti dirò chi sei: Bersani e Vendola con Hollande. Noi con Mélenchon
Daniela Preziosi - il manifesto Pd e Sel per Hollande, ma Bersani rassicura i suoi centristi: «Tifano per lui i conservatori della Ue». E c’è chi gli giura che non cambierà il fiscal...



Cercate i DICO nel Vangelo. Per ricordare Don Enzo Mazzi
Cercate i Dico nel Vangelo di Enzo Mazzi, da il manifesto, 9 maggio 2007 Il Vangelo non marcia nel Family day. I fautori, laici, preti, suore, monsignori, teologi, sono animati da sacro fervore...



Giustizia, si riparte dal bavaglio. E sul caso Ruby potrebbe arrivare il colpo di spugna
da Il Fatto Quotidiano del 17 marzo 2012 Intercettazioni, Severino riparte dal Ddl Mastella. Cambia la concussione e per l'ex premier potrebbe scattare il "condono" sulla vicenda della giovane...



Debito pubblico e politica: siamo in mano ad un coacervo di imbecilli
Una riflessione personale Un altro pasticcio all’italiana condito in salsa ironica tanto idiota quanto fuori luogo di due personaggi politicamente scadenti come Sarkozy e la Merkel, che...



I FIGLI DEI MINISTRI? TUTTI GENI (CON POSTO FISSO E VICINO A MAMMÀ) - NOMI, FOTO, STORIE
Massimo Malerba Fonte: Il post Viola Non se la passano poi tanto male, ecco alcune storie... Sarà forse una questione genetica ma i figli di questi ministri incartapecoriti, che da una...



Una commissione d’indagine sul debito pubblico
Francesco Gesualdi - il manifesto giovedì, 29 dicembre, 2011 Gli obiettivi dell’oligarchia sono arricchirsi con gli interessi e mettere le mani su servizi pubblici e beni comuni Solo un...



Licenziamenti facili e pensioni: che buffonata.
Di Stirner Felix · creato il 28/10/2011 08:17 · vista 1612 volte · LAVORO · ITALIA


di Felice Di Giandomenico Ormai Berlusconi non solo ha perso credibilità a livello internazionale ma ora arrivano anche veri e propri insulti nei suoi confronti, ultimo in ordine di tempo quello del Times il quale segnala che “L’Europa è nauseata dal clownesco primo ministro”. Questa storia dei licenziamenti facili ha dell’incredibile e poteva essere partorita soltanto qui da noi in Italia oltretutto adducendo come argomentazione principale il fatto di voler favorire l’occupazione. Ma come si fa ad accettare una scemenza del genere? Non è una contraddizione in termini? Poi ci si lamenta che mezzo mondo ci ride dietro. E che dire poi di tutti quei soloni tronfi e saccenti che si mettono a fare la morale agli altri quando loro non hanno un briciolo, nè di dignità né di vergogna? Un Vittorio Feltri che attacca con la sua solita faccia di bronzo Fini per aver comunicato ad coram populo che la signora Manuela Marrone in Bossi è una cosiddetta baby pensionata con che diritto alza tanta povere riguardo al tema delle pensioni? Il signor Feltri è andato in pensione a 53 anni, nel 1997 ed ora “vivacchia” con 179 mila euro all’anno. Spiccioli. In un mio precedente intervento, anche se a malincuore, davo ragione a coloro che – dopo gli avvenimenti del 15 ottobre scorso – preconizzano un futuro in cui ci saranno inevitabili proteste portate avanti con atti violenti, reazioni abnormi di fronte a questa situazione socio-politco-economica ormai allo sfascio più completo. D’altronde anche i cosiddetti moderati sembrano iniziare a perdere la pazienza assieme al popolo italiano che di pazienza a questo punto non ne ha più. Si spera ora che i sindacati – soprattutto CISL e UIL – inizino sul serio a fare il loro dovere senza se e senza ma come loro solito. Il problema dei licenziamenti facili deve essere affrontato a muso duro, subito, prima che entrino in vigore norme che si riveleranno disastrose e creeranno tanta disperazione. Ai disoccupati e i precari andranno ad aggiungersi anche coloro che verranno licenziati per presunti motivi di ordine economico. I datori di lavoro avranno gradi di libertà inimmaginabili e ad andare avanti saranno come sempre coloro che godono di “protezioni speciali”. Questo è inaccettabile, immorale, schifoso (non volevo dirlo ma non sono riuscito a trattenermi). Si dia una svegliata la sinistra italiana, tutta, arrivati a questo punto mi sembra assurdo continuare con fazioni e fazioncine l’un contro l’altra armate (radicali, riformisti, revisionisti, ecc…). Non ce lo possiamo più permettere, quindi primarie quanto prima e soprattutto si inizi a lavorare seriamente su programmi seri e autenticamente alternativi prima che sia troppo tardi.



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011