Immagine di profilo di enzo sanna
Altre Notizie dell'utente


Renzi-Berlusconi: il papocchio.
Di definizioni relative all’accordo tra il segretario del PD e il presidente della rediviva Forza Italia se se sono lette e sentite a iosa, da quelle entusiaste della stampa di destra alle...



La legittima difesa marcata PD: spara che ti passa... ma solo di notte.
Se non fosse la cruda realtà ci sarebbe da girarla in burla. Il PD, preso a braccetto dagli alleati alfaniani, vara le modifiche alle norme di legge sulla legittima difesa. Al senatore...



Il Grillo “desnudo” tra le proprie miserie e quelle degli avversari.
Brutto affare quando cadono i paraventi e le miserie sono mostrate in pubblico. Chi mai avrebbe pensato di assistere alla scena del condannato Berlusconi intento a zittire i suoi per far quietare le...



Le bugie delle percentuali e le verità dei numeri assoluti.
Il titolo dell'articolo poteva anche essere: il gioco delle tre carte della politica. Ma se una cosa stride nell'uso dei dati e nei commenti relativi alle elezioni regionali appena tenutesi sta nel...



Verso il “Cigno nero” sorvolando nidi giallo-verdi, ossia delle miserie di un Governo rivoluzionario.
Sorbivo al bar il mio solito caffè ristretto, rigorosamente amaro, in compagnia di un ex collega di lavoro oggi collega di pensione, quando un signore a me ignoto accostò con fare...



Governo: perché Mattarella ha ragione, ma sbaglia.
Le cronache di queste ultime ore non abbisognano di preambolo. Tutti siamo consapevoli di che cosa si sta parlando. Altrettanto sappiamo di quali siano state le reazioni alle decisioni del Presidente...



Trump, Tramp o Ciamp? Ossia, delle miserie della pronuncia.
Da quando Trump è presidente degli USA se ne sentono di tutti i “colori”. L’uomo , peraltro, si presta a ogni genere di considerazioni, dalle ilari alle sconsolate, dalle...



Caso Salvini: quando l’ipocrisia trapassa le nuvole e sfonda la cupola del cielo.
Ci siamo arrivati! Il punto di non ritorno sembra essere stato raggiunto. Superfluo riassumere la nota vicenda della richiesta di messa sotto accusa di Salvini per i reati di sequestro di persona,...



Attentato di Manchester Arena: lacrime per la piccola Saffie. È ora d'agire.
Devo ammetterlo, non me ne vergogno: quanto in TV è apparsa la foto della piccola Saffie Rose Rousso, bimba di appena otto anni massacrata nello stadio di Manchester Arena con affianco la...



Mini-BOT o maxi truffa?
Di enzo sanna · creato il 09/06/2019 17:29 · vista 313 volte · POLITICA · ITALIA


Si sa: una delle caratteristiche distintive del “bidonista”, ossia dell’imbroglione professionale, sta nel far passare per ovvie, scontate, perfino lapalissiane, le proposizioni fasulle di cui si fa portatore.

Assistiamo in questi giorni a una presenza nei “media” a dir poco assillante del presidente della Commissione Bilancio della Camera, tale Claudio Borghi, leghista, la cui “mission” sta nel convincere il “popolo bue” sulla efficacia di pagare i debiti dello Stato verso le imprese e, dunque, verso i contribuenti propinando loro i mini-BOT.

Messa in questi termini potrebbe apparire una sciocchezzuola sparata lì per lì da una persona avulsa dalle tematiche economiche, seppure istituzionalmente quotata; roba alla Bossi, alla Salvini, alla Di Maio, per intenderci. Andando a scavare si scopre, invece, che persino i geniacci del PD avevano accarezzato l’idea in un passato renziano non remoto, tanto da apporre la loro firma su qualche provvedimento parlamentare in materia, per poi pentirsene. Buon per loro.

Ma che cosa sono i mini-BOT? Saranno moneta contante sotto mentite spoglie oppure semplice debito pubblico che verrà ad aggiungersi a quello stantio e ammuffito di cui ben sappiamo? Non sembri la domanda fuori luogo perché a seconda di come verrà concepita questa sorta di lampada di Aladino varierà notevolmente il significato e il conseguente impatto sull’economia, di riflesso sulle nostre tasche (ne siano consapevoli gli elettori). Le cifre di cui si parla, note sempre per difetto, si aggirano tra i cinquanta e i sessantacinque miliardi di Euro, roba da procurare un ictus al sistema economico, comunque il “trattamento” venga concepito!

I geni leghisti, dimostratisi particolarmente esperti in materia di maneggiamento di quattrini pubblici, prima nel tentativo prestidigitazionale di far sparire 49 milioni di euro, poi, messi all’angolo, nel concordarne la restituzione in comode rate pluridecennali del tipo “a babbo morto”, ora stanno tentando di trasferire nel governo dello Stato la loro indiscussa professionalità in materia.

A niente sono valse le osservazioni del fior fiore di professori universitari, tecnici, analisti, nel precisare quanto sarebbe fuorviante e dannosa l’emissione di mini-BOT per saldare i debiti dello Stato verso le aziende. Ricordate di aver letto nei libri di storia (non in tutti, purtroppo) di come le caravelle portoghesi approdate nel “nuovo mondo” barattavano con i nativi biglie di vetro colorato in cambio di oro? Ebbene, prendiamo atto che la storia tende a ripetersi pur cambiando forma e immagine. Nella sostanza, però, resta la filosofia di fondo: offri all’indigeno qualcosa di brillante agli occhi, tipo i mini-BOT, il reddito di cittadinanza, la Flat-Tax e roba simile e rapinalo nel contempo dei pochi beni di cui dispone, addirittura col suo consenso.

Questa è in sintesi la “filosofia” dei mini-BOT della Lega, con tanto di assenso grillino. Per confermare la tesi basti prendere fisicamente visione delle prove di stampa dei mini-BOT dove viene raffigurata la figura di un calciatore colto nell’entusiasmo di un pallone appena infilato in rete. Roba da curva sud, “Daspo” o meno, insomma. Un tempo, in ciò che rappresentava un “valore” veniva riprodotta l’immagine di un genio, di un premio Nobel, di un grande artista, di un benefattore dell’umanità. Ora solo uno che prende a calci una palla. A tanto siamo ridotti perfino simbolicamente col governo grillino-leghista!

Come se non bastasse, possiamo andare a scovare a metà degli anni ’70 del secolo scorso qualcosa di molto, molto simile: il colossale imbroglio dei mini-assegni. A uso degli smemorati o di coloro i quali, troppo giovani per ricordarlo, ignorano di che cosa stiamo parlando, si offre una stringata sintesi: allora lo Stato, incapace (volutamente?) di coniare monetine (mai dato sapere se per contingenza, per dolo o per colpa grave) autorizzò le banche a emettere “assegni circolari” di importi minimi sostitutivi delle monetine carenti, definite spiccioli.

Ecco allora il “mercato” letteralmente invaso da mini-assegni acquistabili in banca e con i quali potevi pagarci il caffè al bar, il giornale all’edicola e la “Zecca” dello Stato a risparmiare sul conio. Chi guadagnò fior di miliardi? Indovini il lettore, se è appena attento. Chi ci perse? Visto che nessun premio è previsto per la risposta esatta, tenetevela a conto. Ricordi il lettore, però, che il suo voto elettorale vale tanto e poi tanto anche per il proprio portafoglio dato che ancora oggi paghiamo i danni di allora e i seguenti. I piagnistei postumi stavolta non potranno essere tollerati. Dunque, buoni mini-BOT a chi vuole farsi imbrogliare e altrettanto buone dannazioni a chi costringe tutti noi a subire le conseguenze delle sue scelte elettorali scellerate.

Gli attuali bidonisti al governo del Paese non ce li ha portati Babbo Natale, né il mago Silvan. Certo, qualcuno sosterrà a ragione, i grillino-leghisti sono la conseguenza dei malgoverni precedenti, ma si può eccepire che da altre parti in giro per l’Europa gli elettori tentano di individuare alternative valide al precedente vecchiume ben lontane dalle cialtronerie leghiste e dalle “mezze seghe” grilline. Da noi, invece, sembra che il fondo non si sia ancora toccato. Meritiamo tanto?



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011