Immagine di profilo di enzo sanna
Altre Notizie dell'utente


“Lo dico, poi lo interpreto”. Le nuove miserie dei politici italiani, e non solo.
Tutti conosciamo l’italico detto “Qui lo dico, qui lo nego” da sempre una sorta di modus operandi dei politici di ogni ordine e grado. Si rendeva una dichiarazione poi, a seconda...



Tanto tuonò che piovve. Dal giustiziere fascista di Macerata ai braccialetti di Amazon: prove di neo-fascismo alle porte?
L’attentatore ventottenne di Macerata, avvolto nel tricolore con tanto di plateale esibizione di saluto fascista, arrestato dalle forze dell’ordine subito dopo aver sparato...



Scozia: una gravidanza contro l'indipendenza. Siamo arrivati anche a questo!
Kate Middleton di nuovo incinta. Che notizia! Come se non bastasse, Duca William, il marito, si mostra preoccupato perché la moglie soffre di nausee. Verrebbe da plaudire considerando come la...



Renzi, da amico di Maria ad amico di Barbara.
Confesso, scrivo e sottoscrivo: mi sono rifiutato categoricamente di vedere la trasmissione di Barbara D'Urso con ospite d'eccezione il Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Confesso anche di non...



Rassegnati a un’Italia decadente, infangata e cialtrona?
Leggere sui giornali o, peggio, udire nei talk show gli interventi dei politici italiani in merito alla vicenda Telecom, lascia esterrefatti. Quando poi l’amministratore delegato di Telecom,...



Dai cento ai mille giorni di Renzi. La differenza, in fondo, sta solo nell'aggiunta di uno zero.
La presentazione dell'atteso decreto "Sblocca Italia", condotta con l'ausilio dello scontato alternarsi di slide, conferma il gioco dei numeri del premier, gestito con maestria a uso del "volgo", ma...



Trump, Tramp o Ciamp? Ossia, delle miserie della pronuncia.
Da quando Trump è presidente degli USA se ne sentono di tutti i “colori”. L’uomo , peraltro, si presta a ogni genere di considerazioni, dalle ilari alle sconsolate, dalle...



Pre-elezioni. In attesa di marzo 2018: è il momento dei “vippini”.
Insieme ai piddini, ai grillini, ai forzisti, ai leghisti, ai sovranisti, pure ai fascisti sempre meno avversati nonostante i dettati della settantennale Costituzione italiana, appare una nuova...



Il M5S nuoce alla salute? Sembra di sì, a detta dei suoi stessi aderenti.
A sentire le cronache dei vari TG, se ne può dedurre che il M5S costituisca un serio pericolo per la salute. Da cosa deriva una simile considerazione? L’eurodeputato pentastellato David...



Boschi, licheni e muschi. La scivolosa soap opera del sistema, antisistema compreso.
Di enzo sanna · creato il 21/12/2017 22:02 · vista 430 volte · POLITICA · ITALIA


Sino ad ora mi sono astenuto dallo scrivere di vicende relative alle banche, grandi o piccole, belle o brutte, efficienti o inefficienti, corrette o truffaldine, politicamente esposte o impropriamente definite indipendenti, perché rischierei di non essere obiettivo avendo vissuto in prima persona, da ex bancario, il quasi mezzo secolo che ha visto gli istituti bancari, finanziari e assicurativi cambiare pelle al punto da virare nell’immaginario collettivo da custodi e tutori del risparmio a veri e propri emuli del Conte Dracula vogliosi, pur di fare utili, di suggere fino all’ultima goccia di sangue dei risparmiatori affondando i canini adunchi fin dentro la giugulare dei loro depositi contenenti i quattrini messi da parte spesso con fatica e privazioni.

Tutto ciò ebbe inizio nel 1994 e “volò” nel 1997 con Alessandro Profumo, nominato amministratore delegato del gruppo Unicredit, simbolica personificazione dell’epocale mutamento d’orizzonte, quando le normative italiane in materia di credito si imbastardirono “all’italiana”, come spesso accade, a rimorchio delle sollecitazioni provenienti da oltre oceano (atlantico, per intenderci). Quello fu il brodo di coltura del finto neoliberismo berlusconiano e di ciò che da lì a non molto ne agguanterà le redini, il renzismo.

Assistere alle polemiche di questi giorni riguardanti l’ex ministro(a) Boschi, all’atto senza particolari meriti riconosciutegli se non l’indubbia professionalità della sua estetista, lascia l’amaro in bocca. La commissione presieduta da Casini si sta rivelando niente più che una sorta di paiolo nel quale il gossip diventa materia di scontro politico dove i renziani tentano di sfruttare a loro beneficio l’immagine della ragazzotta bastonata per la sua avvenenza, non per le manchevolezze, e gli avversari impegnati a loro volta nell’attribuire a quest’ultima tutti i mali del sistema creditizio, a detrimento del PD.

Purtroppo, quando si affronta pubblicamente il tema del credito, iniziano a esplodere le bombe fumogene. Avete sentito qualche “commissario”, men che meno il presidente della commissione, rivolgere agli “invitati” una domanda cruciale: “Lei, dottor Tal dei Tali, è membro della Massoneria? “. Sarebbe stato interessante studiare le espressioni dei convenuti nel negare, come ovvio e loro obbligo, l’affiliazione a qualche loggia massonica. Eppure lì sta la chiave di volta, non nella telefonata di una “ministra” senz’arte né parte all’allora AD di Unicredit Ghizzoni il quale, guarda caso, glissa sulla vicenda ma adagia en passant sulla scrivania una inattesa mail inviatagli da uno dei pupilli di Renzi, tale Carrai. Altra bomba fumogena sui lavori dell’inutile commissione con tanto d’intervento del povero Brunetta convinto di aver sollevato dal mazzo un nuovo asso, affiancato in ciò dai soliti incompetenti grillini. Compatiamolo, povero lui, con tutti gli scheletri che affollano gli armadi della sua parte politica divenuta un ossario! I grillini seguiranno. Renzi, intanto, inizia a leccarsi le nuove ulteriori ferite.

Intendiamoci, chi scrive è convinto del palese conflitto d’interessi della ragazzotta in questione, grande quanto il Massiccio del Monte Rosa, per stare in Italia, tanto che se si dimettesse farebbe una cortesia a se stessa e all’Italia tutta, ma è anche convinto che la ex “ministra” sia stata usata, con la sua complicità, al pari di una bomba fumogena per dare in pasto al “popolo bue” un po’ di gossip tale da distrarre l’attenzione dal vero problema: l’imbroglio perpetrato dagli imbroglioni. Non per questo la Boschi è da ritenere meno colpevole, ma sono affari suoi, della sua coscienza e, se del caso, dei giudici. Il tonfo del PD nei sondaggi, per quanto possano valere i sondaggi, è significativo del “sentiment” dell’elettorato. Il fatto sta, però, nel ruolo svolto dai “banchieri”, papà Boschi compreso per quanto riguarda le ultime esalazioni della moribonda Banca Etruria. A proposito, qualcuno ha chiesto a papà Boschi se abbia mai aderito a qualche loggia massonica? Attendiamo la smentita.

Ma facendo un passo oltre quella banca, qualche parlamentare della commissione ha mai chiesto ai capi di Consob e di Bankitalia che venga quantificata la dimensione dei risparmi andata in fumo nell’ultimo quarto di secolo per le scellerate politiche degli istituti di credito? Non si venga a raccontare la barzelletta della crisi globale, per cortesia. La crisi è stata provocata intenzionalmente, voluta, pilotata. Se gli italiani non fossero stati “indotti” a investire in certe obbligazioni, in certi fondi comuni, in certi fondi assicurativi, in certi certificati, oggi sarebbero immensamente più ricchi e forse lo sarebbero un po’ meno certi consiglieri d’amministrazione e certi gestori di “finanza creativa“, con buona pace di chi doveva vigilare.

C’è un solo modo per superare l’intoppo ed evitare futuri guai: modificare urgentemente le leggi sul credito riportando le banche alla loro funzione originaria di custodi e gestori del risparmio. Per intenderci, è mai possibile che Carrefour, il supermarket, per dirne una tra le tante, sia abilitato a fare banca? Peggio ancora, che le società d’assicurazione facciano banca e che, di contro, le banche facciano assicurazione? Commistione, ibridazione, transgenicità e confusione dei ruoli costituiscono la causa prima di un sistema deteriorato fin nelle fondamenta. Sarebbe utile sentire il parere in tal senso dei massoni di qualsiasi “obbedienza”, anche nella Commissione Banche, Casini permettendo. Non appaia questa una insistenza fuori luogo, stonata. Nell’attesa, godiamoci l’amara soap opera renziana priva di finale facendo attenzione a non scivolare su viscidi licheni e muschi se ci capitasse di andar per Boschi.



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011