Immagine di profilo di PRC Pisa
Altre Notizie dell'utente


IL TRASPORTO PUBBLICO E' UN SERVIZIO DA DIFENDERE
Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per la mancata intesa tra organizzazioni sindacali e CTT Nord per l’applicazione del nuovo contratto integrativo. In questi mesi di trattativa avevamo...



San Giuliano Terme CAMBIARE LE SCELTE POLITICHE, NON SOLO LE FACCE
21 gennaio 2014 Discontinuità, cambiamento. Nell’ imminenza delle elezioni comunali non esiste forza politica né candidato a sindaco che non la chieda rispetto all’operato...



IL PIAZZISTA
di Dino Greco. Ecco in cosa consiste la politica economica del governo magnificata da Letta contro il "disfattismo" di casa nostra: andare in giro per il mondo - nei giorni scorsi il premier è...



Una riflessione di fondo sulla Bossi-Fini e non solo
Stefano Galieni 10/10/2013Occorre una strage per cambiare una legge? In Italia sembra proprio di si, ripercorrendo a ritroso la storia della Repubblica sembra che solo di fronte ad immani tragedie ci...



Rilanciare la Rifondazione Comunista
«La risposta di questo attivo è che ci sono i termini per proseguire come Rifondazione. E il congresso che si farà sarà sul “come”, non sul...



Per la Pace in medioriente, per fermare il genocidio in PALESTINA
La mozine presentata da alcuni gruppi consiliari per la PACE in medioriente per fermare il genocidio in Palestina sarà discusa al prosimo consiglio comunaleIl Consiglio Comunale di San...



Rappresentanza: arrivano il porcellum sindacale e le sanzioni per chi lotta
di Luciano Muhlbauer- L’hanno fatto in tempi da record, senza dire nulla a nessuno e sotto la potente spinta del timore che una legge sulla rappresentanza sindacale si potesse materializzare...



SIAMO MORTI ?
di Ramon Mantovani - 2 marzo 2013 Lo stato d’animo non è dei migliori. Eppure bisogna cercare di essere lucidi. E di ragionare.Non partecipo all’orgia dei social network, sui...



Valorizzare il Progetto Memoria, la storia dell’antifascismo, della guerra e della Resistenza a San Giuliano
San Giuliano T. 09 agosto 2014 Nel Consiglio Comunale del 31 luglio avrebbe dovuto andare in discussione una proposta di delibera sul Settantesimo anniversario dell'Eccidio della Romagna, un testo...



Tutti (o quasi) uniti contro la sentenza della Corte, il proporzionale e la Costituzione
Di PRC Pisa · creato il 14/01/2014 21:17 · ultima modifica 14/01/2014 21:17 · vista 1118 volte · POLITICA · ITALIA


di Giovanni Russo Spena. Le motivazioni della decisione della Corte sono di straordinaria importanza perchè, dopo anni di violazioni dell'impianto costituzionale, finalmente ribadiscono i fondamentali della concezione della formazione della rappresentanza (e, quindi, delle leggi elettorali, demandate ai legislatori, ma nel rispetto dell'impianto costituzionale).

Sia detto per inciso, a proposito, che suona indegna l'ipocrisia delle forze politiche parlamentari (a cominciare dal Pd e, di conseguenza, da Sel) che fingono che la decisione della Corte Costituzionale non vi sia stata e si arrovellano, per pura convenienza personale, di gruppo o di partito, nel proporre leggi ancor più bipolari/maggioritarie. Gramscianamente, si tratta di sovversivismo per nome e per conto di Confindustria e poteri finanziari che soffrono la Costituzione come impaccio. La Corte è stata chiarissima: l'abnorme premio di maggioranza "è foriero di una eccessiva sovrarappresentazione della lista, in quanto consente ad una di esse che abbia ottenuto un numero di voti anche relativamente esiguo di acquisire la maggioranza assoluta dei seggi". Dichiarando, quindi, l'incostituzionalità in base all'art.3 della Costituzione, la Corte esplicitamente afferma che viene compromessa la "compatibilità con il principio di eguaglianza di voto". Esistono, quindi, come da vent'anni sosteniamo, voti dimezzati, di serie b. Un risultato incompatibile con l'impianto costituzionale, un'alterazione profonda dello Stato di diritto. Cosi come è preciso il giudizio della Corte sulle"liste bloccate". Sono incostituzionali le liste "lunghe", in cui l'elettore non può riconoscere chi vota. La Corte ritiene che sia ammissibile solo una lista così esigua numericamente da garantire "l'effettiva conoscibilità dei candidati e, con essa, l'effettività della scelta e della libertà di voto".
La sentenza è chiarissima. Si può andare immediatamente al voto con il proporzionale puro e almeno un voto di preferenza. Ma il sistema politico ha deciso di navigare nel sovversivismo. A partire dal Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere garante ed è, invece, il primo a dichiarare, travolgendo poteri e funzioni del capo dello Stato, che sarebbe drammatico "tornare al proporzionale": seguono Renzi ei suoi accoliti che disinvoltamente, in nome della modernizzazione, negano la concezione stessa della repubblica parlamentare.
Purtroppo siamo alla metafora della priorità assoluta della "governabilità" (peraltro presunta) sulla formazione della rappresentanza democratica. Da Veltroni a Renzi. Le esigenze politiche personali, di gruppo (di partito, quando va bene) di Berlusconi, Alfano, Renzi, abbattono ogni ineludibile bilancio autocritico, vero, serio su vent'anni di bipolarismo maggioritario. L'importante, per costoro, è continuare a tagliare dal Parlamento ogni raggruppamento critico, anticapitalista, comunista.
Nel merito (approfondiremo nei prossimi giorni seguendo la discussione parlamentare) non vi è dubbio che le proposte ufficialmente formulate da Renzi siano contrarie alla decisione della Corte Costituzionale, perchè basate su meccanismi ultramaggioritari tecnicamente diversi, ma politicamente anche peggiori del porcellum. Ci impegneremo, quindi, in una battaglia di democrazia e per lo Stato di diritto.
Non è un impegno di tecnica giuridica. E'un impegno di libertà




Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011