Immagine di profilo di GAP Pordenone
Altre Notizie dell'utente


La condizione detentiva in Italia
Si terrà il 2 marzo alle ore 17.30 all'ex Convento di San Francesco a Pordenone la presentazione del IX rapporto sulla condizione detentiva in Italia realizzato a cura dell'associazione...



18 e 19 ottobre, una lezione per la sinistra
di Carlo Formenti [Micromega]Nei giorni precedenti alle manifestazioni del 18 e 19 ottobre i media, hanno orchestrato una vera e propria campagna terroristica, vaticinando il “sacco di...



Unità, mutualismo, solidarietà, per ricostruire un'idea di futuro e una nuova umanità.
Decenni di politiche liberiste hanno prodotto gli effetti che ora sono sotto gli occhi di tutti: aumento della disoccupazione, della precarizzazione, delle diseguaglianze e accentramento del potere e...



Terremoto in Emilia: la solidarietà continua
Il GAP di Pordenone ha deciso di organizzare, in solidarietà alle zone colpite dal terremoto in Emilia, la distribuzione del Parmigiano Reggiano di un caseificio di Modena duramente colpito...



Per la Kyenge nessuna accoglienza
Sabato 25 gennaio a Pordenone è attesa in veste istituzionale, come rappresentante del governo Letta, Cécile Kyenge ministro dell'integrazione con delega alle Politiche giovanili.Cosa...



Grecia: il governo vuole rinchiudere i cittadini insolventi
di Marco Santopadre - Contropiano. Il governo ellenico vuole assolutamente riempire le casse dello Stato. Una recente legge permette di rinchiudere i cittadini che devono al fisco più di 5000...



Domenica 10 febbraio pranzo di autofinanziamento!
Ed eccoci alla seconda distribuzione del GAP: la prima è andata bene, sono state distribuite una trentina di cassette di verdura, 15 kg di formaggio e sono stati esauriti vini e succo di...



OSPEDALE NUOVO DI PORDENONE: Diciamo no alla finanza di progetto!
Le ragioni dell'opposizione alla costruzione di un nuovo ospedale da realizzarsi in Comina non sono di carattere esclusivamente locale. Il fatto che la raccolta firme per la richiesta di un...



Nel messaggero del 01/12/2013 di Sigfrido Cescut
Piazza Risorgimento «sia la piazza delle culture antifasciste»Un anno dopo la manifestazione contro la sfilata di estrema destra, il “Coordinamento antifascista – antirazzista...



Affollatissima conferenza con A. Kersevan
Di GAP Pordenone · creato il 29/03/2013 14:50 · vista 1221 volte · ALTRO · FRIULI VENEZIA GIULIA


Almeno 150 persone, molte costrette a stare in piedi, sono intervenute alla prima iniziativa del Coordinamento Antifascista Pordenonese (sabato 23 marzo), nato un mese fa sulla necessità di aggregare in modo unitario realtà e singoli per contrastare il riemergere del fascismo a Pordenone con Forza Nuova e Casa Pound in fermento. La conferenza con Alessandra Kersevan, storica che stampa per una piccola casa editrice (Kappa Vu ed.) nella collana "Resistenza Storica" diversi libri sulla questione del "confine orientale", ha relazionato per oltre un'ora toccando un arco cronologico che va dal primo fascismo fino alla fine della seconda guerra mondiale. Aiutata da diverse immagini e fotografie durante l'esposizione ha fatto il punto sulllo stato dell'arte per quanto riguarda la documentazione (per altro ampia) su vari argomenti controversi come i confini, l'occupazione fascista della Jugoslavia, i campi di concentramento, la pulizia etnica, le foibe e l'esodo.

Un lavoro di demistificazione basato su un approccio scientifico e che svela il vero obiettivo della "giornata del ricordo" e di tutto ciò che gli gira attorno: nazionalismo, xenofobia e rigurgiti irredentisti.

Durante la conferenza, finita intorno alle 19.30, tutte e tre le entrate della biblioteca sono state presidiate da* compagn*, una scelta necessaria per evitare altre aggressioni che la Kersevan ha già subito recentemente, come a Montebelluna e soprattutto a Verona, quando una cinqiuantina di militanti della destra hanno tentato di fare irruzione dentro l'aula dell'università, con il beneplacido del rettore, costringendo gli studenti a barricarsi dentro.

Il prossimo obiettivo è quello di costruire un 25 aprile ancora più partecipato e che sappia porre al centro della giornata i contenuti e l'attualità dell'antifascismo, scalzando da una parte commemorazioni imbalsamate ad uso e consumo di istituzioni spesso indifferenti se non accondiscendenti ai rigurgiti razzisti e xenofobi e dall'altra parte evitare che il revisionismo destrorso s'impadronisca di una data simbolicamente importante per chi nella resistenza trova la propria storia ma anche motivi di continuità.




Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011