Immagine di profilo di Ivan Mellace
Altre Notizie dell'utente


I riti e le celebrazioni nelle campagne calabresi
La n'drangheta è uno stato di demenza mentale più o meno accentuata che impedisce non solo la normale comunicazione verbale ma persino il normale svolgimento di un qualsiasi processo...



A SCUOLA DI CRIMINE
L'amorevole padre di famiglia calabrese é costretto prima o poi a dire " Lo faccio per la mia famiglia" intendendo un grande sacrificio morale per il benessere dei suoi cari . É in quello stesso...



STATO DI INFAMIA E VILTÀ
INTRODUZIONE Esiste qualcosa di peggio. Esiste una grande massa melmosa in assenza di ogni umanità che vive sul dorso dello stato trasportata dallo stato ed ingrassata dal crimine. Questi esseri...



Mamma santa
L'educazione di una famiglia di n'drangheta consiste semplicemente nell'isolare l'individuo da tutto ciò che di positivo può esserci d'attorno. Esattamnte come in una sana famiglia si cerca di...



Cosa è un uomo di n'drangheta
Di Ivan Mellace · creato il 22/09/2012 09:32 · vista 1088 volte · LEGALITA' · CALABRIA


Non si tratta di una guerra tra fazioni opposte nella quale la n'drangheta segue un preciso disegno politico. L'unico progetto certo della criminalità organizzata calabrese è l'approviggionamento di denaro finalizzato all'esercizio di un potere insano che riesce drammaticamente a penetrare fin dentro l'intimità della vita della gente. Si può tranquillamente ascoltare figli santi e santissimi parlare con disinvoltura di temi scottanti o frequentare in incognito ambienti per costituzione loro ostili. Questi preferiscono un linguaggio semplice che rende loro possibile rispondere in maniera molto lata per difendere gli interessi di famiglia. Questo linguaggio particolare viene loro insegnato all'interno della famiglia quando educandoli viene spiegato loro che le parole non devono corrispondere esattamente ai fatti e che le poche parole che devono pronunciare hanno per la loro famiglia un significato ben diverso che per il resto della comunità. Ciò consente loro la particolare sfacciataggine che ad un orecchio attento apparirà facilmente come una forma di schizofrenia accentuata: agire secondo il bene delle parole diventa contemporaneamente nei fatti un atto di sabotaggio o, per chi a questa schizofrenia è già abituato, una chiara intimidazione e quindi accade che nei resoconti più dettagliati le vicende possono essere confuse. Osservano la gente circostante come si osserva dei cavalli di razza in una tenuta di proprietà. Non è necessario che le persone che hanno avuto la sfortuna di nascere sotto il loro dominio siano affiliati o ad ogni grado complici. Non hanno via di fuga. Devono successivamente diventarlo o diventano vittime. Nel frattempo possono inconsapevolmente essere sfruttati come investimento per il riciclaggio di denaro sporco incanalato da persone di fiducia e sufficientemente estranea ai sospetti o ancora più semplicemente entrare a far parte delle scenografie complicate che vengono allestite per confodere le attività investigative oppure per attuare delle truffe.Per questa ragione la lotta alla criminalità è una lotta etica fatta di privazioni. Tutto ciò che è superfluo proviene dalla criminalità organizzata o da ambienti prossimi ad essa. Le diverse famiglie sono accomunate proprio dalla sete insaziabile di potere e di denaro che li rende faziosi nelle scelte di ogni giorno e nei rapporti con le istituzioni. Dall'altra parte purtroppo sono sempre più rare le motivazioni profonde, ereditate solo per una educazione per l'appunto sempre più rara nelle scuole ed in famiglia. Una società che non sa tutelare l'educazione delle nuove generazioni ha finito con il rendere le motivazioni di questa orrenda bruttura dominante facilmente comprensibili agli orecchi ostili invece alle ragioni della virtù. In questo arrogante dominio di bruttura e fetiscenza uccidere non è più la scelta conveniente ma l'ultima auspicabile possibilità quando gli altri metodi di sottomissioni hanno fallito.



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011