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Per uno sviluppo ambientale ecologico e sostenibile
Di Marco Paparella · creato il 29/06/2012 16:50 · vista 1040 volte · AMBIENTE · INTERNAZIONALE


Negli ultimi anni stanno aumentando in tutto il mondo gli estimatori di un nuovo modo di produzione e d'energia ecosostenibile,i grandi fautori della green economy che vedono grandi possibilità di sviluppo e di crescita per un settore come quello ambientale in tanto rapida espansione e tanto politicamente corretto.Tutte le più grandi aziende stanno investendo sempre più denari nello sviluppo del comparto ambientale e questa rivoluzione verde sta interessando tutti quelli che vedono un guadagno dietro queste azioni benefiche per l'ambiente.Molti hanno notato che anche le compagnie petrolifere come Shello,Esso,Eni o Total hanno fiutato l'aria del cambiamento e per rifarsi una nuova verginità dopo decenni di sfruttamenti in tutto il mondo contro i popoli e l'ambiente,investono una minima parte dei loro profitti nelle fonti rinnovabili per dotarsi delle basi di una nuova importante fonte di guadagno e in più facendosi vedere come nuovi difensori dell'ambiente.Sono sicuro che la gente sarà abbastanza intelligente da non cadere in questo nuovo inganno globale e riuscirà a capire che per salvare il pianeta è necessario fare ben altro,ma è innegabile che questa nuova corsa all'energia ed allo sviluppo verde sta cambiando il modo di fare denaro e di produrre elettricità.Ormai nessuno legge più quegli apocalittici comunicati di compagnie petrolifere o di Paesi-Stati Uniti in testa-che lanciavano disperate grida per salvare il pianeta dalla catastrofe di un possibile sviluppo ambientale che non sarebbe stato in grado di garantire le risorse necessarie. Di acqua sotto i ponti n'è passata in questi ultimi anni ma è necessario tenere gli occhi bene aperti di fronte alle sfide che ci si pongono davanti,proprio nel momento più delicato e decisivo per dare un decisivo cambiamento per la salvaguardia del pianeta.L'eccessivo desiderio di vederci finalmente dotati di fonti energetiche pulite e rinnovabili(ed anche a basso costo)può farci diminuire l'attenzione di fronte a rischi che si corrono inutilmente,arrivando al punto di risolvere un problema ma di produrne un altro.Per essere più chiaro,si potrebbero creare nuovi danni all'ambiente in nome della costruzione di centrali elettriche di per sè rinnovabili ma che avrebbero un impatto immenso sul territorio circostante.La diga delle Tre Gole che è stata costruita in Cina-la più grande al mondo-che sfrutta il corso dello Yangtze può essere l'esempio culminante:certo che produce energia idroelettrica e quindi pulita ma ha portato all'inondazione di interi chilometri quadrati di territorio,distruggendo quasi completamente la fauna e la flora e ha costretto qualche milione di persone a fuggire dalla propria casa;ma se guardiamo in casa nostra basta vedere quali danni ha prodotto la costruzione della diga del Vajont negli anni Sessanta.Ma anche i grandi campi solari sono dannosi per l'ambiente e per le persone poichè tolgono terreno alle coltivazioni e posizionati a terra costano molto di più sia in termini di gestione sia in tasse. E' bene quindi che lo sviluppo delle fonti energetiche alternative sia fatto in modo ecosostenibile e quanto meno costoso possibile in modo che la natura e la comunità ne possano trarre un grosso beneficio.Lanciando piani nazionali di riqualificazione energetica degli edifici-diminuendo dispersioni di calore e sprechi inutili-,sviluppando a livello privato e locale il mini eolico e il mini idrico,dotando tutti gli edifici pubblici e le case popolari di pannelli solari si potrebbe ottenere un grandioso risparmio energetico,si creerebbero posti di lavoro e l'ambiente non ne soffrirebbe in alcun modo.Sicuramente ci sarà anche il bisogno di grandi opere ma con questi interventi si ridurrebbero al minimo l'impatto e i costi e si svilupperebbero settori energetici di grande importanza ma di minor danno rispetto ad un campo pieno di pannelli fotovoltaici,ad esempio le centrali geotermiche,l'eolico off-shore o le centrali marine che sfruttano la corrente delle maree o delle onde.Questi penso possano essere accorgimenti necessari per aiutare in modo completo e vantaggioso l'ambiente e portare grandi benefici a tutta la comunità,garantendo le basi per un nuovo modello di sviluppo economico adeguato a questi tempi in quei il modello liberista basato esclusivamente sullo sfruttamento sull'uomo e sull'ambiente sta cedendo i colpi a causa della crisi mondiale.



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