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L’ipotesi di aumentare i giorni lavorativi, accorpando le festività, rappresenterebbe, dopo l’allungamento dell’età per andare in pensione, un deciso aumento della disoccupazione. Per uscire dalla...



Occupazione giovanile, abolire la riforma Fornero: per far lavorare i giovani bisogna mandare in pensione gli anziani
Le sciagurate politiche di Berlusconi, Monti e Letta, in tre anni hanno distrutto un milione di posti di lavoro per i giovani con meno di 35 anni: da 6,3 milioni a 5,3 milioni di occupati. Questa...



Disoccupazione, frutto politiche di Monti: vergogna! Interventi immediati per emergenza #disoccupazione
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#Lavoro #Articolo18 Contro la Fornero serve lo sciopero generale
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ART.18, FERRERO (PRC – FDS): «BONANNI SI SBAGLIA A CEDERE AI RICATTI DEL GOVERNO: MANOMISSIONE ART.18 È DEMOLIZIONE DIRITTI LAVORATORI»
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Proposta Renzi abolizione articolo 18 per neo assunti è il segno che in Italia il bipolarismo è tra due destre
Dopo la poesia arriva sempre la prosa e la proposta che da mesi viene avanzata dagli staff di Renzi di dar vita per i nuovi assunti ad un contratto a tempo indeterminato privo delle tutele...



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Oggi, 3 dicembre, si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità: è una giornata che noi vogliamo dedicare a Raffaele Pennacchio, malato Sla morto mentre lottava in difesa dei...



Confindustria, la smettano i padroni di chiedere meno tutele per i lavoratori: serve piano pubblico per il lavoro, giù le mani dal contratto a tempo indeterminato, un esemplar
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Alleanza Pd-Sel-Udc non apre nessuna speranza perchè è continuità con Monti
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M.O., Freedom Flotilla: liberare la nave, basta arroganza da parte di Israele
La nave Estelle, imbarcazione della Freedom Flotilla che cercava di rompere il disumano e illegale blocco di Gaza da parte di Israele, è in questo momento abbordata dalla marina israeliana. E’...



ART 81 COSTITUZIONE – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): APPELLO A BERSANI E DI PIETRO PER PERMETTERE REFERENDUM SU MODIFICA COSTITUZIONALE RELATIVA PAREGGIO DI BILAN
Di RifondaNews · creato il 04/03/2012 18:45 · vista 514 volte · POLITICA · ITALIA


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha inviato oggi una lettera aperta a Bersani e Di Pietro per chiedere che la modifica dell’articolo 81 della Costituzione non avvenga con una maggioranza dei due terzi dei parlamentari in modo da rendere possibile indire un referendum contro questa costituzionalizzazione delle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla  crisi. Lettera aperta a Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro. Caro Pierluigi, caro Antonio, Vi scrivo questa lettera perché domani riprenderà l’iter parlamentare della modifica dell’articolo 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Si tratta di una norma assai rilevante che avrà grandissime ripercussioni sul paese e sulla vita dei cittadini e delle cittadine italiane. Una volta inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione, questo resterà infatti  in vigore per i prossimi decenni. So che su questo tema abbiamo pareri opposti: voi concordate con questa norma, io la considero un errore drammatico. Non è però di questo che voglio parlarvi. Non penso che sarebbe sufficiente una lettera aperta per convincervi a cambiare opinione in merito alle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla crisi e che questa norma vuole addirittura inserire in Costituzione. Vi scrivo per un problema di democrazia. Questa modifica costituzionale è assai rilevante e la saggezza dei nostri padri costituenti ha previsto che le modifiche costituzionali possano essere sottoposte a referendum confermativo. Il punto è che le modifiche costituzionali possono essere sottoposte a referendum confermativo solo se non sono espressione in parlamento di una maggioranza che superi i due terzi dei parlamentari. Oggi le forze politiche in Parlamento – anche in virtù di una sciagurata legge elettorale – sono pressoché completamente favorevoli a questa modifica . Non è detto che sia così nel paese. Per questo vi chiedo di salvaguardare la possibilità che forze politiche e sociali esterne al parlamento possano misurarsi con la possibilità di raccogliere le firme per sottoporre a referendum questa modifica costituzionale. Vi chiedo quindi di lasciare al popolo italiano la possibilità – se emergerà una volontà in tal senso – di esprimersi su questa modifica attraverso un referendum popolare. Mi pare un elementare principio di democrazia visto che, nelle campagne elettorali che hanno portato all’elezioni di questo parlamento, non è mai stato proposto dalle forze politiche la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio. Non vi chiedo quindi di modificare il vostro voto positivo a questa modifica costituzionale ma mi appello a voi affinché il numero di parlamentari che approva questa norma non raggiunga i due terzi del totale, in modo da non rendere impossibile l’attivazione delle procedure per sottoporre a referendum popolare la modifica della Costituzione stessa. Mi rivolgo a voi perché – al di la delle differenze politiche che abbiamo - sono certo che i temi della difesa della democrazia e della sovranità popolare non vi lasciano indifferenti. Un caro saluto, Paolo Ferrero Segretario nazionale - Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra



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