Immagine di profilo di RifondaNews
Altre Notizie dell'utente


Decreto sviluppo: quello approvato è il ddl recessione, non sviluppo!
Quello approvato oggi è stato battezzato DDL sviluppo ma purtroppo è un DDL recessione, come tutte le misure assunte da questo governo.  Ci troviamo di fronte ad una politica che finanzia le banche...



#lavoro nel “pacco” del governo estesa a dismisura la precarietà
Come in tutti i “pacchi” la sorpresa si vede alla fine. Il punto fondamentale del decreto del governo è l’abolizione delle causali per l’attivazione dei contratti a tempo determinato e la riduzione...



#migranti domani, 1 marzo, giornata di lotta per i #diritti. Il Parlamento cancelli la Bossi-Fini
Domani, per la quarta volta, il 1° marzo sarà una giornata di lotta e di mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici migranti in Italia. È necessaria anche alla luce del fatto che nella...



#Terremoto le aziende che chiedono liberatoria a lavoratori sono delinquenti
Le aziende che chiedono la liberatoria ai lavoratori nelle zone del terremoto per rientrare nei posti di lavoro sotto la loro responsabilità sono delinquenti. Chiedo al governo e a Confindustria di...



#Crisi, #Monti è come la #Tav: oltre che inutile dannoso!
Monti sostiene che con la crescita eviteremo la bancarotta: il problema è che in questi sette mesi lui non solo ha perso tempo con politiche recessive che aggravano la crisi ma c’ha fatto perdere il...



Monti, fine del tunnel vicina? Cadiamo nel precipizio, grazie a lui e alle sue politiche! Subito piano contro disoccupazione: reddito minimo garantito e piano dello Stato per
Monti che parla della fine del tunnel vicina è purtroppo l’ennesima menzogna del premier “tecnico” che “sobriamente” ci ha portato in questa recessione pazzesca: con le sue politiche neoliberiste che...



11 settembre di 40 anni fa il golpe in Cile di Pinochet: la data di nascita del neoliberismo che sta devastando il mondo
L’ 11 settembre di 40 anni fa vi fu il golpe in Cile: il generale Pinochet rovesciò con la forza il legittimo governo socialista cileno, uccise il Presidente Salva d or Allende, dando...



Spero che De Bortoli non perda nuovamente il posto per aver detto quello che tanti pensano dell’amico di Marchionne e Berlusconi
Viste le reazioni faccio i miei auguri a De Bortoli e spero che non perda nuovamente il posto da direttore, questa volta per aver osato dire quello che tanti pensano dell’amico di Marchionne e...



Afghanistan, governo Monti: non solo speculatori ma anche guerrafondai!
L’annuncio del prolungarsi dell’impegno delle nostre truppe in Afghanistan anche dopo il 2014, dato oggi da Monti, ufficialmente per “l’addestramento delle forze afghane”, è semplicemente vergognoso....



Bentornati ai tre operai reintegrati a Melfi. La Costituzione impedisce a Marchionne di comportarsi come un monarca assoluto!
Domani rientreranno a Melfi i tre lavoratori licenziati dalla Fiat durante uno sciopero e giustamente reintegrati, grazie all’impegno e al ricorso della Fiom: una bella lezione per il “padrone della...



ART 81 COSTITUZIONE – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): APPELLO A BERSANI E DI PIETRO PER PERMETTERE REFERENDUM SU MODIFICA COSTITUZIONALE RELATIVA PAREGGIO DI BILAN
Di RifondaNews · creato il 04/03/2012 18:45 · vista 535 volte · POLITICA · ITALIA


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha inviato oggi una lettera aperta a Bersani e Di Pietro per chiedere che la modifica dell’articolo 81 della Costituzione non avvenga con una maggioranza dei due terzi dei parlamentari in modo da rendere possibile indire un referendum contro questa costituzionalizzazione delle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla  crisi. Lettera aperta a Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro. Caro Pierluigi, caro Antonio, Vi scrivo questa lettera perché domani riprenderà l’iter parlamentare della modifica dell’articolo 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Si tratta di una norma assai rilevante che avrà grandissime ripercussioni sul paese e sulla vita dei cittadini e delle cittadine italiane. Una volta inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione, questo resterà infatti  in vigore per i prossimi decenni. So che su questo tema abbiamo pareri opposti: voi concordate con questa norma, io la considero un errore drammatico. Non è però di questo che voglio parlarvi. Non penso che sarebbe sufficiente una lettera aperta per convincervi a cambiare opinione in merito alle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla crisi e che questa norma vuole addirittura inserire in Costituzione. Vi scrivo per un problema di democrazia. Questa modifica costituzionale è assai rilevante e la saggezza dei nostri padri costituenti ha previsto che le modifiche costituzionali possano essere sottoposte a referendum confermativo. Il punto è che le modifiche costituzionali possono essere sottoposte a referendum confermativo solo se non sono espressione in parlamento di una maggioranza che superi i due terzi dei parlamentari. Oggi le forze politiche in Parlamento – anche in virtù di una sciagurata legge elettorale – sono pressoché completamente favorevoli a questa modifica . Non è detto che sia così nel paese. Per questo vi chiedo di salvaguardare la possibilità che forze politiche e sociali esterne al parlamento possano misurarsi con la possibilità di raccogliere le firme per sottoporre a referendum questa modifica costituzionale. Vi chiedo quindi di lasciare al popolo italiano la possibilità – se emergerà una volontà in tal senso – di esprimersi su questa modifica attraverso un referendum popolare. Mi pare un elementare principio di democrazia visto che, nelle campagne elettorali che hanno portato all’elezioni di questo parlamento, non è mai stato proposto dalle forze politiche la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio. Non vi chiedo quindi di modificare il vostro voto positivo a questa modifica costituzionale ma mi appello a voi affinché il numero di parlamentari che approva questa norma non raggiunga i due terzi del totale, in modo da non rendere impossibile l’attivazione delle procedure per sottoporre a referendum popolare la modifica della Costituzione stessa. Mi rivolgo a voi perché – al di la delle differenze politiche che abbiamo - sono certo che i temi della difesa della democrazia e della sovranità popolare non vi lasciano indifferenti. Un caro saluto, Paolo Ferrero Segretario nazionale - Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011