Immagine di profilo di RifondaNews
Altre Notizie dell'utente


Ex Alfa Arese, forze dell’ordine minacciano lavoratori in presidio: vergogna
Un centinaio di carabinieri e agenti di polizia si sono radunati stamani davanti ai cancelli dell’ex Alfa Romeo di Arese, dove è in corso un presidio permanente dei lavoratori licenziati da...



#Ilva chiude area a freddo: ricatto vergognoso. Invitiamo i lavoratori a rispondere con la lotta
Oggi l’Ilva ha comunicato la chiusura dell’area a freddo e la “messa in libertà” dei lavoratori come forma di ricatto di fronte all’azione della magistratura: è vergognoso. Ilva tiri...



Sempre peggio il potere d’acquisto a causa delle politiche del governo Monti: via i tecnici che aggravano la crisi!
I dati sulle retribuzioni e sul divario tra salari e prezzi sono drammatici e indicano quanto grave sia l’aumento dell’ingiustizia sociale che sta producendo questo governo. Da un lato aumentano...



Disabili gravissimi in sciopero della fame, solidarietà alla loro estrema protesta. Il governo Monti si accanisce sui più deboli. 27 ottobre #nomontiday
La nostra solidarietà alle persone con disabilità che hanno iniziato lo sciopero della fame, indetto dal Comitato 16 Novembre onlus, contro il mancato varo del Piano nazionale per la non...



Isernia, solidarietà al candidato sindaco Celeste Caranci per le minacce ricevute
Esprimo solidarietà al compagno Celeste Caranci candidato Sindaco della lista Isernia Bene Comune-La Sinistra. Le minacce intimidatorie su un pezzo di carta di “fascisti che sparano”...



#terremoto no ad aumento #accise #benzina, governo bastona ancora i poveri. #Patrimoniale per risarcire popolazioni delle zone del #sisma
Il governo per affrontare l’emergenza terremoto ha deciso di far pagare ancora una volta i poveri, tutti, indiscriminatamente, aumentando le accise sui carburanti: dopo le pensioni, dopo il lavoro e...



Continuano falsificazione della realtà: la #Tav non solo non è strategica ma è totalmente inutile
  DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99" LatentStyleCount="267"< UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/< UnhideWhenUsed="false"...



Basta parlare di Imu, emergenza è crisi occupazionale: cancellare quanto fatto da Monti e ripartire con piano lavoro, da finanziare con la patrimoniale
  I dati dell’Istat da una parte, sulla produzione industriale in calo, e quelli della Cgil, dall’altra, con oltre 9 milioni di persone in difficoltà, ci parlano, nuovamente, di un mercato...



Stato-mafia, convocare Napolitano è importante e necessario per capire appieno come sono andati i fatti
La convocazione a Palermo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è importante e necessaria per capire appieno come sono andati i fatti. Come unico partito che si è costituito parte civile...



#Esodati il ministro Fornero “dà i numeri”: si dimetta!
Non solo la ministra Fornero ha consapevolmente e colpevolmente ridotto il numero degli esodati ma oggi ha anche la faccia tosta di dire che i vertici dell’Inps andrebbero sfiduciati: è lei che...



ART 81 COSTITUZIONE – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): APPELLO A BERSANI E DI PIETRO PER PERMETTERE REFERENDUM SU MODIFICA COSTITUZIONALE RELATIVA PAREGGIO DI BILAN
Di RifondaNews · creato il 04/03/2012 18:45 · vista 397 volte · POLITICA · ITALIA


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha inviato oggi una lettera aperta a Bersani e Di Pietro per chiedere che la modifica dell’articolo 81 della Costituzione non avvenga con una maggioranza dei due terzi dei parlamentari in modo da rendere possibile indire un referendum contro questa costituzionalizzazione delle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla  crisi. Lettera aperta a Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro. Caro Pierluigi, caro Antonio, Vi scrivo questa lettera perché domani riprenderà l’iter parlamentare della modifica dell’articolo 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Si tratta di una norma assai rilevante che avrà grandissime ripercussioni sul paese e sulla vita dei cittadini e delle cittadine italiane. Una volta inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione, questo resterà infatti  in vigore per i prossimi decenni. So che su questo tema abbiamo pareri opposti: voi concordate con questa norma, io la considero un errore drammatico. Non è però di questo che voglio parlarvi. Non penso che sarebbe sufficiente una lettera aperta per convincervi a cambiare opinione in merito alle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla crisi e che questa norma vuole addirittura inserire in Costituzione. Vi scrivo per un problema di democrazia. Questa modifica costituzionale è assai rilevante e la saggezza dei nostri padri costituenti ha previsto che le modifiche costituzionali possano essere sottoposte a referendum confermativo. Il punto è che le modifiche costituzionali possono essere sottoposte a referendum confermativo solo se non sono espressione in parlamento di una maggioranza che superi i due terzi dei parlamentari. Oggi le forze politiche in Parlamento – anche in virtù di una sciagurata legge elettorale – sono pressoché completamente favorevoli a questa modifica . Non è detto che sia così nel paese. Per questo vi chiedo di salvaguardare la possibilità che forze politiche e sociali esterne al parlamento possano misurarsi con la possibilità di raccogliere le firme per sottoporre a referendum questa modifica costituzionale. Vi chiedo quindi di lasciare al popolo italiano la possibilità – se emergerà una volontà in tal senso – di esprimersi su questa modifica attraverso un referendum popolare. Mi pare un elementare principio di democrazia visto che, nelle campagne elettorali che hanno portato all’elezioni di questo parlamento, non è mai stato proposto dalle forze politiche la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio. Non vi chiedo quindi di modificare il vostro voto positivo a questa modifica costituzionale ma mi appello a voi affinché il numero di parlamentari che approva questa norma non raggiunga i due terzi del totale, in modo da non rendere impossibile l’attivazione delle procedure per sottoporre a referendum popolare la modifica della Costituzione stessa. Mi rivolgo a voi perché – al di la delle differenze politiche che abbiamo - sono certo che i temi della difesa della democrazia e della sovranità popolare non vi lasciano indifferenti. Un caro saluto, Paolo Ferrero Segretario nazionale - Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011