Immagine di profilo di RifondaNews
Altre Notizie dell'utente


Compensi manager, furto ai danni dei lavoratori e del popolo italiano. Serve aliquota 90% per tassare redditi da nababbi
“L’’elenco dei 50 manager più pagati in Italia è impressionante: mentre aumenta la povertà, milioni di pensionati e un terzo dei lavoratori hanno stipendi al di sotto dei 1000 euro mensili, qui...



Risposta del Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini alla lettera di Paolo Ferrero sulla #povertà
Caro onorevole Ferrero, condivido senza alcun dubbio la sua preoccupazione sulla gravità della situazione economica del nostro Paese e soprattutto sulle sofferenze sociali che pesano sulle spalle...



Scelta di Renzi di non dare nulla ai pensionati è una vera porcheria. Le risorse ci sono, basta fare una patrimoniale sulle grandi ricchezze e mettere un tetto alle pensioni d
La scelta di Renzi di non dare nulla ai pensionati è una vera porcheria. Tra le famiglie in difficoltà molte sono quelle di anziani che non arrivano a fine mese con le pensioni da fame che ricevono....



No a rinvio, Pd non tergiversi, subito decadenza per il condannato Berlusconi
Nessun rinvio, nessuna accondiscendenza alla melina del Pdl che ovviamente cerca in tutti i modi di allungare il brodo e di salvare il suo capo. Il Pd non tergiversi, si arrivi subito a proclamare la...



Alleanza Pd-Sel-Udc non apre nessuna speranza perchè è continuità con Monti
Il governo Monti ha pesantemente aggravato la situazione italiana provocando l’aumento della disoccupazione, una gravissima recessione e la demolizione dei diritti dei lavoratori, a partire...



8 MARZO, FERRERO (PRC – FDS): «LA VIOLENZA È IL NOSTRO PROBLEMA»
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista/Federazione della Sinistra, dichiara: «Buon 8 marzo a tutte le donne. I continui omicidi di donne da parte di ex amanti, ex mariti,...



Appello a chi va a votare alle primarie: voti alle primarie? Nulla da dire ma ricordati di firmare per i #referendum per abolire legge Fornero su #pensioni e ripristinare #art
Appello ai cittadini e alle cittadine che andranno a votare domani alle primarie: Voti alle primarie? Nulla di dare ma ricordati di andare a firmare per i referendum...



Centrodestra chiede moratoria perchè difende omofobia
Nessuna moratoria, serve subito la proposta di legge sul reato di omofobia, si tratta di una norma di civiltà a garanzia dei diritti delle persone. La richiesta di moratoria da parte del centro...



Ucraina, Usa e Ue ritirino ogni minaccia di sanzione, ogni promessa di annessione e aprano trattativa con Mosca, solo così si può evitare la guerra
di Paolo Ferrero – La folle politica di Obama e dell’Unione Europea che va a rimorchio, sta rapidamente portando alla guerra civile in Ucraina. L’idea di poter aggregare l’Ucraina all’Europa è...



#TorreGalfa #Macao, le occupazioni sono una risorsa. La cultura non sia problema di ordine pubblico.
Sono molto amareggiato dallo sgombero di Macao di stamattina: le occupazioni sono una risorsa e non un problema, soprattutto non un problema di ordine pubblico. Al collettivo di artisti, architetti,...



ART 81 COSTITUZIONE – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): APPELLO A BERSANI E DI PIETRO PER PERMETTERE REFERENDUM SU MODIFICA COSTITUZIONALE RELATIVA PAREGGIO DI BILAN
Di RifondaNews · creato il 04/03/2012 18:45 · vista 883 volte · POLITICA · ITALIA


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha inviato oggi una lettera aperta a Bersani e Di Pietro per chiedere che la modifica dell’articolo 81 della Costituzione non avvenga con una maggioranza dei due terzi dei parlamentari in modo da rendere possibile indire un referendum contro questa costituzionalizzazione delle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla  crisi. Lettera aperta a Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro. Caro Pierluigi, caro Antonio, Vi scrivo questa lettera perché domani riprenderà l’iter parlamentare della modifica dell’articolo 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Si tratta di una norma assai rilevante che avrà grandissime ripercussioni sul paese e sulla vita dei cittadini e delle cittadine italiane. Una volta inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione, questo resterà infatti  in vigore per i prossimi decenni. So che su questo tema abbiamo pareri opposti: voi concordate con questa norma, io la considero un errore drammatico. Non è però di questo che voglio parlarvi. Non penso che sarebbe sufficiente una lettera aperta per convincervi a cambiare opinione in merito alle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla crisi e che questa norma vuole addirittura inserire in Costituzione. Vi scrivo per un problema di democrazia. Questa modifica costituzionale è assai rilevante e la saggezza dei nostri padri costituenti ha previsto che le modifiche costituzionali possano essere sottoposte a referendum confermativo. Il punto è che le modifiche costituzionali possono essere sottoposte a referendum confermativo solo se non sono espressione in parlamento di una maggioranza che superi i due terzi dei parlamentari. Oggi le forze politiche in Parlamento – anche in virtù di una sciagurata legge elettorale – sono pressoché completamente favorevoli a questa modifica . Non è detto che sia così nel paese. Per questo vi chiedo di salvaguardare la possibilità che forze politiche e sociali esterne al parlamento possano misurarsi con la possibilità di raccogliere le firme per sottoporre a referendum questa modifica costituzionale. Vi chiedo quindi di lasciare al popolo italiano la possibilità – se emergerà una volontà in tal senso – di esprimersi su questa modifica attraverso un referendum popolare. Mi pare un elementare principio di democrazia visto che, nelle campagne elettorali che hanno portato all’elezioni di questo parlamento, non è mai stato proposto dalle forze politiche la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio. Non vi chiedo quindi di modificare il vostro voto positivo a questa modifica costituzionale ma mi appello a voi affinché il numero di parlamentari che approva questa norma non raggiunga i due terzi del totale, in modo da non rendere impossibile l’attivazione delle procedure per sottoporre a referendum popolare la modifica della Costituzione stessa. Mi rivolgo a voi perché – al di la delle differenze politiche che abbiamo - sono certo che i temi della difesa della democrazia e della sovranità popolare non vi lasciano indifferenti. Un caro saluto, Paolo Ferrero Segretario nazionale - Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011