Immagine di profilo di RifondaNews
Altre Notizie dell'utente


#nomontiday 27 ottobre tutt* in piazza contro il governo. Stop a terrorismo mediatico per scoraggiare la partecipazione popolare
Dopo domani, sabato 27 ottobre, Rifondazione comunista scenderà in piazza a Roma per il No Monti Day, di cui siamo tra i promotori. Manifesteremo come sempre pacificamente, a volto scoperto, in modo...



Corte dei Conti, tasse sui più deboli aggravano #recessione. Rovesciare politiche Monti e ABC. Tassare grandi ricchezze
La Corte dei Conti denuncia quanto noi sosteniamo da tempo: scaricare le tasse sulle fasce più deboli aggrava la recessione, tasse inique come l’IMU non fanno che peggiorare la crisi. Serve...



#G8Genova #Cassazione manifestanti capro espiatorio. Catena di comando del massacro compiuto dalle forze dell’ordine resta invece impunita
La riduzione delle pene per 8 dei 10 imputati non può farci sentire soddisfatti o sollevati: i manifestanti – che non erano black block – sono diventati il capro espiatorio di una...



La marcetta su Roma è ridicola e senza sbocchi. Il vero disastro lo sta facendo il Pd, continuando a governare con questa destra eversiva. Dimissioni subito!
La marcetta su Roma convocata oggi da Berlusconi è ridicola e senza sbocchi, voluta da una destra eversiva che non accetta i principi dello stato di diritto ma non ha più la credibilità per...



Napolitano: del tutto impropri interventi del Capo dello Stato a favore delle politiche antipopolari di Monti
I ripetuti interventi del Capo dello Stato sulla necessità di una continuità tra la politica antipopolare praticata dal governo Monti e il prossimo esecutivo sono del tutto impropri. Il Presidente...



Ikea, Ferrero: «Basta repressione, vengano reintegrati i 33 lavoratori sospesi»
Questa mattina le forze dell’ordine sono intervenute a suon di manganellate e lacrimogeni per interrompere il blocco – a cui ha aderito la maggioranza dei lavoratori – dei cancelli...



#nomontiday dopo Berlusconi, ora serve mandare a casa Monti e rottamare il montismo. Tutt* in piazza a Roma domani, #27ottobre
Ora che ci siamo finalmente liberati di Berlusconi occorre mandare a casa Monti e rottamare il montismo e le politiche di austerità. Per questo come Rifondazione comunista parteciperemo domani a Roma...



Aeroporti Toscana, Ferrero: «Renzi ha commissariato Regione e Rossi»
  DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99" LatentStyleCount="267"< UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/< UnhideWhenUsed="false"...



Sentenza #Consulta immediatamente eseguibile: si lasci l’attuale legge elettorale proporzionale con una preferenza
L’importantissima sentenza della Consulta  è immediatamente eseguibile: si lasci l’attuale legge elettorale proporzionale con una preferenza, in modo da applicare direttamente la...



#Crisi è causata da speculazione di cui #Monti era ed è artefice: sui suicidi riflettano lui e il suo governo
La crisi è causata dalla speculazione finanziaria di cui Monti era ed è un indubbio protagonista. Prima come International advisor di Goldman Sachs, uno dei principali centri della speculazione...



ART 81 COSTITUZIONE – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): APPELLO A BERSANI E DI PIETRO PER PERMETTERE REFERENDUM SU MODIFICA COSTITUZIONALE RELATIVA PAREGGIO DI BILAN
Di RifondaNews · creato il 04/03/2012 18:45 · vista 638 volte · POLITICA · ITALIA


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha inviato oggi una lettera aperta a Bersani e Di Pietro per chiedere che la modifica dell’articolo 81 della Costituzione non avvenga con una maggioranza dei due terzi dei parlamentari in modo da rendere possibile indire un referendum contro questa costituzionalizzazione delle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla  crisi. Lettera aperta a Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro. Caro Pierluigi, caro Antonio, Vi scrivo questa lettera perché domani riprenderà l’iter parlamentare della modifica dell’articolo 81 della Costituzione relativo al pareggio di bilancio. Si tratta di una norma assai rilevante che avrà grandissime ripercussioni sul paese e sulla vita dei cittadini e delle cittadine italiane. Una volta inserito l’obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione, questo resterà infatti  in vigore per i prossimi decenni. So che su questo tema abbiamo pareri opposti: voi concordate con questa norma, io la considero un errore drammatico. Non è però di questo che voglio parlarvi. Non penso che sarebbe sufficiente una lettera aperta per convincervi a cambiare opinione in merito alle politiche neoliberiste che ci hanno portato alla crisi e che questa norma vuole addirittura inserire in Costituzione. Vi scrivo per un problema di democrazia. Questa modifica costituzionale è assai rilevante e la saggezza dei nostri padri costituenti ha previsto che le modifiche costituzionali possano essere sottoposte a referendum confermativo. Il punto è che le modifiche costituzionali possono essere sottoposte a referendum confermativo solo se non sono espressione in parlamento di una maggioranza che superi i due terzi dei parlamentari. Oggi le forze politiche in Parlamento – anche in virtù di una sciagurata legge elettorale – sono pressoché completamente favorevoli a questa modifica . Non è detto che sia così nel paese. Per questo vi chiedo di salvaguardare la possibilità che forze politiche e sociali esterne al parlamento possano misurarsi con la possibilità di raccogliere le firme per sottoporre a referendum questa modifica costituzionale. Vi chiedo quindi di lasciare al popolo italiano la possibilità – se emergerà una volontà in tal senso – di esprimersi su questa modifica attraverso un referendum popolare. Mi pare un elementare principio di democrazia visto che, nelle campagne elettorali che hanno portato all’elezioni di questo parlamento, non è mai stato proposto dalle forze politiche la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio. Non vi chiedo quindi di modificare il vostro voto positivo a questa modifica costituzionale ma mi appello a voi affinché il numero di parlamentari che approva questa norma non raggiunga i due terzi del totale, in modo da non rendere impossibile l’attivazione delle procedure per sottoporre a referendum popolare la modifica della Costituzione stessa. Mi rivolgo a voi perché – al di la delle differenze politiche che abbiamo - sono certo che i temi della difesa della democrazia e della sovranità popolare non vi lasciano indifferenti. Un caro saluto, Paolo Ferrero Segretario nazionale - Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011