Immagine di profilo di Rifondazione Comunista Pisa
Altre Notizie dell'utente


L'Arpat chiarisca tutto
Il circolo del PRC di Castelfranco Di Sotto chiede che l’azienda renda pubblica le carte sulle procedure attivate riguardo alla Waste e all’Acquarno Nelle nostre Case del Popolo, luoghi da sempre...



Mr.Monti, l'illusionista
di Fabio Amato Leggendo nelle pieghe dei commenti e delle cronache trionfali della visita americana del Presidente del consiglio Monti, si possono cogliere, nonostante i toni enfatici,...



Rubano per fame,arrestati. Giudice:liberi
Rubano per fame,arrestati. Giudice:liberi In negozio di alimentari avevano preso pane, fagiolini e pasta (ANSA) - GENOVA, 16 AGO - Rubano per fame, approfittando della scelta sconsiderata della...



Rifondazione Comunista Pisa: “La cartiera di Rigoli arrugginita, invasa dalle erbacce e dai piccioni”
Di Rifondazione Comunista Pisa · creato il 06/09/2012 22:15 · vista 1927 volte · AMBIENTE · TOSCANA


Era agosto del 2008 quando come un fulmine a ciel sereno fu annunciata la chiusura della cartiera San Giuliano srl di Rigoli. Chi la conosceva e chi ci lavorava non si aspettava certo una tale mazzata, ma guardando agli investimenti sin lì effettuati dalla proprietà per tenerla al passo con i tempi i “te l'avevo detto” allora si sprecarono. Da quel momento si aprì la vertenza sindacale in difesa dei circa 40 dipendenti; si aprì da parte dell'amministrazione comunale la corsa alle rassicurazioni per la riconversione. Ci furono anche alcuni applausi per le promesse fatte dal vicesindaco che si occupò della faccenda. Oggi c'è la pista ciclabile che ancora lambisce la fabbrica, si può passare a pochi passi dalla cartiera e lo spettacolo è di quelli inquietanti: 24 ore al giorno una guardia giurata a controllare che nessuno varchi il cancello, alzi gli occhi e, tra il color ruggine di tutto ciò che vedi, centinaia di piccioni che entrano ed escono dalle vetrate rotte della fabbrica ti lasciano immaginare come possa essere cambiato l'aspetto interno ricoperto dagli escrementi; e poi ancora la palazzina con uffici e appartamenti abbandonati a se stessi e, dietro, una folta vegetazione copre gran parte del depuratore. Che tristezza. Il degrado e l’abbandono fanno sempre tristezza. Ancora più triste è constatare che, in questi quattro anni, l’amministrazione comunale ha perso un’opportunità, ha mancato una buona occasione per riqualificare questa area di grande pregio agricolo e ambientale e se vogliamo anche architettonico. Un’occasione perduta di sviluppo sostenibile per il nostro territorio. Poco più di cinque anni fa qualcuno decise di allontanarci dal governo di San Giuliano. Fummo accusati di “essere un freno allo sviluppo”. Neanche fossero l’Europa. Come poi oggi abbiamo visto non eravamo noi a frenare lo sviluppo di San Giuliano, ma era meglio che avessero avuto ragione loro piuttosto di finire in questo stato. Quando capimmo che la trattativa tra proprietà e amministrazione era una “farsa” in attesa che si quietassero le acque chiedemmo che almeno la palazzina fosse destinata all'emergenza abitativa, ma soprattutto che il depuratore, che per anni le amministrazioni precedenti avevano cercato di mettere a disposizione anche di un territorio tutt'oggi sguarnito, fosse a quel punto espropriato per l'utilità pubblica alla proprietà certamente disinteressata alla doverosa riqualificazione dell'area. Niente di nulla, sordità assoluta. Sono passati quattro anni e rimettendo le carte in ordine torniamo sul sito del gruppo Pro-Gest ancora proprietario e ci auguriamo pagatore del servizio di vigilanza (24 ore al giorno per quattro anni: ma quanto è costato e quanto costerà e soprattutto perché?); leggiamo la storia del gruppo e ci domandiamo: si può ancora fare qualcosa? Si può quantomeno evitare che il peso dei costi della prima o poi inevitabile bonifica dell'area anziché pesare sulle tasche dei sangiulianesi possa essere “imposta” alla proprietà? In fin dei conti Pro-Gest sul sito si vanta ancora di aver acquisito (1998) la cartiera San Giuliano srl (omettono di averla chiusa) e di essere “il gruppo privato numero uno in Italia nel suo settore”. Per leggere la storia del Gruppo Pro-Gest: http://www.pro-gestspa.it/art-1/storia



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011