Immagine di profilo di Manifesto
Altre Notizie dell'utente


Sfere di luce proiettate nel futuro
«La sfuriata di Bet» di Christian Frascella per Einaudi Tra rivolta e sconfitta, romanzo amaro di una generazione che non si rassegna a una vita senza qualitàBet è una ragazza che vive a Barriera...



L'amore per le banche
NUOVA FINANZA PUBBLICASembra proprio che i governanti non possano desistere dall'aiutare le banche con i soldi pubblici, e l'avvicinarsi di San Valentino aumenta questo fervore. A fine gennaio,...



Flaskô, una fabbrica occupata
Dal «controllo operaio» alla richiesta di statalizzazione, contestando la formazione di una cooperativa per rilevare lo stabilimento. Visita a un'azienda che, di fronte alla delocalizzazione, ha...



Lavoro. Tre referendum sul fondamento costituzionale della Repubblica
Il giudizio che domani sarà emesso dalla Corte costituzionale sull’ammissibilità dei tre referendum sul lavoro sarà una delle pronunce più importanti della storia repubblicana. Esso investe le...



ESPROPRIARLA E AFFIDARLA AI LAVORATORI
Colpisce non tanto il diffuso plauso che si respira a sinistra verso la sentenza sull'Ilva, ma l'atteggiamento subalterno verso la proprietà che l'intera vicenda rivela. Lo dico non dal versante di...



Scalfari e i civici con Monti
C'è lista civica e lista civica. C'è la civica modello Emiliano, nel senso di sindaco di Bari, fatta «solo se Bersani me lo chiede»; quella modello Alba, nel senso di Alleanza lavoro benicomuni...



Resistenza femminile, un filo rosso globale
«L'EREDITÀ DI ANTIGONE» DI RICCARDO MICHELUCCIAUn libro edito da Odoya che narra, in dieci storie, esistenze di donne coraggiose. Ritratti di Mairéad Farrell, Norma Parenti e Sophie Scholl«Si...



Un messaggio da "Romnyahu"
Nel suo recente attacco di intelligenza Mitt Romney ha detto che «i palestinesi» vogliono distruggere Israele. Per lui il conflitto mediorientale non ha alcuna soluzione. Proprio come sostiene...



Sciopero generale alle Poste contro privatizzazione e tagli
«Non si può pensare solo al profitto, tagliando i servizi essenziali e la forza lavoro, cioè noi». La manifestante al presidio fiorentino di via Pellicceria – un migliaio di partecipanti – dà voce...



Dopo la Cirenaica anche anche il Fezzan se ne va?
Il leader del Cnt Abdel Jalil parla di «cospirazione» e minaccia «l'uso della forza»Dopo la Cirenaica tre giorni fa, il Fezzan. Ieri il quotidiano algerino Le Temps d'Algerie ha scritto che...



Israele accoglie le salme
Di Manifesto · creato il 22/03/2012 19:15 · vista 771 volte · POLITICA · ITALIA


«Non in nostro nome»: il premier dell'Anp Fayyad ha respinto con forza l'uso terroristico della causa palestinese GERUSALEMME - In una atmosfera di dolore, mentre in Francia le forze speciali tenevano sotto assedio la casa di Mohammed Merah, il killer di Tolosa, ieri nel cimitero del Monte del Riposo a Givat Shaul, alla periferia di Gerusalemme, una folla di migliaia di persone si è stretta intorno ai corpi del rabbino Jonathan Sandler, 30 anni, dei suoi due figli Arieh di 5 anni e Gabriel di 4, e della piccola Myriam Monsonego di 8 anni, uccisi davanti alla scuola religiosa «Ozar Hatorah». «Auguro ai miei genitori di trovare la forza per affrontare questa prova durissima e per andare avanti», ha detto con voce rotta dell'emozione Avishai, il fratello più grande di Myriam. In lacrime Eva Sandler, vedova del rabbino ucciso, e con lei molte donne che hanno seguito la cerimonia funebre a distanza di alcuni metri. «Torna a casa, torna a casa», ha ripetuto Eva Sandler raccolta dopo il funerale davanti alla tomba del marito. Presenti a Givat Shaul anche il ministro degli esteri francese, Alain Juppe, che ha accompagnato le salme nel viaggio in aereo verso Israele, il presidente della Knesset, Reuven Rivlin, il ministro dell'Interno, Elie Yishai, oltre al rabbino sefardita di Israele, Shlomo Amar, e altri ministri. «I nostri cuori sono con gli ebrei di Francia... il dolore è inimmaginabile. Dio ci sta mettendo alla prova», ha detto il ministro Yishai, tra numerosi rappresentanti della comunità francofona israeliana.  Il premier Netanyahu da parte sua ha indirizzato lo sdegno per la strage di Tolosa verso temi più politici. «Dobbiamo contrastare la propaganda che è in corso contro Israele e gli ebrei, contro innocenti, che porta certe persone a compiere questi atti barbari», ha detto ad Alain Juppe, in evidente riferimento alle critiche che, anche a livello internazionale, prendono di mira la politica israeliana contro i palestinesi sotto occupazione. Sulla stessa lunghezza d'onda le parole del Reuven Rivlin che ha citato gli attentati anti-israeliani in India e in Argentina, ma anche i lanci di razzi palestinesi, dimenticando che non molti giorni fa Israele ha bombardato con i suoi aerei la Striscia di Gaza uccidendo 26 palestinesi, tra i quali anche due bambini innocenti. Le considerazioni di Rivlin inoltre non rendono giustizia alla condanna aperta della strage di Tolosa fatta dal premier dell'Anp Salam Fayyad, che ha chiesto con forza che la causa palestinese non venga usata per giustificare crimini e violenze. «È giunto il tempo per questi criminali di smetterla di motivare i loro atti nel nome della Palestina e di affermare di agire per i diritti dei bambini palestinesi», ha scritto in un comunicato Fayyad, dopo che Mohammed Merah aveva detto alla polizia di aver ucciso per vendicare i bambi palestinesi. «Questo crimine (di Tolosa) deve essere condannato nel modo più forte possibile dal nostro popolo e dai suoi giovani, nessun bambino palestinese può accettare un crimine che prende di mira persone innocenti», ha aggiunto il premier dell'Anp. di Michele Giorgio



Chi siamo | Contatti | Come Funziona | Condizioni | Privacy | RSS | Webmaster Luciano Ferraro
MioGiornale.com © 2011